40° anniversario del CSRDF

 

~ Second grade course ~

di Orante Trabucco
Pubblicato il 10 July 2007
nelle categorie News , SCUBA

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Commenti

Dopo aver seguito lo scambio di messaggi tra Orante e Lucio, penso sia doveroso da parte mia fare delle considerazioni.

Il Centro Sub negli ultimi anni, come tutte le Associazioni sportive, risente del nuovo modo frenetico di vivere il tempo libero, ossia di fare tutto subito e la ricerca assoluta del divertimento, lo dimostra il fatto che i corsi sub di I° livello sono stati ridotti ai minimi termini per dare la possibilità a molti di fare delle esperienze subacquee in breve tempo, i molti che si limitano a fare immersioni in vacanza e che per la prossima sono pronti per un’altra attività.

L’assenteismo dei soci, questione trattata da anni, è dovuta molto al fatto che quelli che erano i subacquei degli anni 80/90, usciti da corsi di 40 persone, sono cresciuti e per vari motivi hanno appeso la muta al chiodo, mentre i giovani, distratti da molteplici altri interessi, vedi televisione, videogame, computer e quant’altro, non manifestano interesse per un “passatempo” che comporta fatica, preparazione e dedizione.

Non voglio dare delle risposte a nessuno, ne commentare i punti passo passo, ma vorrei che fosse chiaro a tutti che con le parole non si pagano le spese della sede e di tutto l’andamento del club, pertanto se l’orientamento del CD è stato quello di supportare la didattica anziché la vita sociale, e stato dettato dall’esigenza di incassare del denaro necessario al nostro sostentamento, considerato inoltre che i contributi Comunali hanno subito un drastico taglio, ma ciò non ha tolto nulla alla vita sociale che ha sempre continuato ad esistere con i soliti frequentatori della sede del venerdi sera., d'altronde non possiamo passare a prendere i soci a casa con lo scuolabus, e se le serate a tema non hanno suscitato interesse, sarebbe bello capire quali sono gli argomenti, le attività o cos’altro che porti i soci in sede, forse potrebbe andar bene un corso di cucito, di cucina, oppure proiezioni hard, non saprei, PROPONETE.

Credo che da parte nostra sia stato fatto quanto di meglio per il nostro Club, a cominciare dalla didattica che in pochi anni ha dato degli ottimi risultati formando istruttori di 1° e 2° , formando dei Minisub e degli ottimi subacquei che ci hanno fatto onore in tutto il mondo, per poi parlare della visibilità a livello nazionale (fino a qualche anno fa non ci conoscevano neanche in provincia), e per quanto riguarda la vita sociale penso non ci sia proprio nulla da rimproverarci, noi le proposte le abbiamo fatte, ma purtroppo hanno avuto un bassissimo riscontro.

Credo, che sia un OBBLIGO di TUTTI i soci fare in modo che il Centro Sub prosegua il suo cammino, ma per fare questo bisogna scendere in campo e mettersi in gioco, la parole non portano a nulla, noi abbiamo bisogno di fatti.

Vorrei concludere dicendo che queste discussioni sarebbe opportuno farle in sede (il venerdi sera è sempre aperta e c’è sempre qualcuno), perché è più facile dare delle risposte coinvolgendo più persone e sicuramente fruttano di più.

Pubblicato da Diego Fioravanti il 28/06/2007 00:37:51


Il nostro socio Lucio, a buon diritto, ha manifestato il suo pensiero e di questo lo ringrazio sinceramente. Invito tutti coloro che hanno qualcosa da aggiungere a presentarsi venerdì in sede o a rispondere, in maniera pacata e costruttiva, a quanto oggi emerso. Il dialogo aiuta a crescere. Aiutateci a far crescere il dialogo.

Nb.: un solo appunto a quanto sostenuto da Lucio, le attività definite “lavorative” non solo sono utili ma necessarie se vogliamo mantenere la sede. E senza sede il CSRF cessa di esistere. E da chi devono essere fatte se non dai soci per il bene comune?

Buona serata a tutti.

Pubblicato da Orante Trabucco il 27/06/2007 21:11:20


Per quanto riguarda il seguito del tuo ragionamento faccio fatica a seguirti: da una parte attribuisci al presente CD la mancanza di adesioni da parte dei soci alle iniziative proposte,

Le “iniziative proposte” sono di carattere “lavorativo” non ludico ricreative!! Non mi puoi paragonare il pulire il porto o il servire ai tavoli ad una manifestazione o gita! Prima fai venire i soci a “divertirsi” e poi vedrai che vengono anche x “lavorare”.

> dall’altra ti basterebbe essere 4 amici con mezzi propri per andare a fare gite o immersioni. Ma se sei interessato solo a questo basta dirlo.

Io non ho problemi di alcun genere, e mi muovo a mio piacimento. Se non sbaglio l’ultima gità è stata organizzata da me. In uno degli ultimi consigli che ho partecipato in qualità di segretario, causa il 1° corso istruttori mi sono state bocciate tutte le gite che erano in calendario…..credi che hai soci interessa se in sede vi è un corso Istruttori? Il problema di fondo comunque è che quello che era stato dibattuto nell’Assemblea non è stato fatto.

> Ci vediamo in sede e vedrai che 4 o 5 amici li troviamo per fare un giro. Tipo quello che abbiamo fatto di recente sul relitto romano di Albenga. Ma non è questo lo scopo di un Centro Sub e scuola federale.

Lo scopo di un centro Sub è quello di aggregare e coinvolgere i soci, quello di una scuola federale di formare dei nuovi subacquei che vadano a incrementare i soci del club. In questo modo si ha la continuità e la crescità del club. Da noi questo meccanismo si è inceppato. Formiamo dei subacquei che poi spariscono nei diving locali. Penso ed i dati credo mi diano ragione, si stia ottenendo il risultato contrario.

> Stiamo parlando di altro Lucio e spero che non sia il pensiero della maggioranza dei soci, altrimenti questo CD ha delle grosse responsabilità.

Il Lucio che parli è quello che è socio dal 1985 e che negli ultimi anni ha visto una continua decadenza del CSRdF e non parlo della didattica ma del “tessuto sociale” ovvero dei soci. Credo che siamo al minimo storico dei soci attivi, dammi delle cifre per smentirmi, ne sarei felice. Per il discorso che il CD ha delle grosse responsabilità ne sono convinto anch’io .
Forse sarebbe meglio organizzare il CD in modo tale che le attività sociali siano fatte da altre persone che si dedichino solo a quello, ed i rimanenti si occupino della didattica. In tal modo si avrebbero due nuclei operativi che collaborano e evitano di “stressarsi”.

> Da un paio di anni a questa parte abbiamo ospitato allievi e commissari da oltre 10 regioni che hanno visto come siamo organizzati e come siamo preparati. Ci siamo creati una visibilità in federazione mai avuta prima. E ci fanno tutti i complimenti. Ma è come se ci fossimo comprata la Ferrari e camminassimo con le ruote della 500. Non sappiamo sfruttarne le capacità e le prestazioni. Perché?

Il perchè mi sembra abbastanza chiaro e te lo già detto abbiamo uno Staff Didattico di prim’ordine e perdiamo dalla parte opposta soci. Hai detto bene siamo una Ferrari con le gomme di una 500.

> C’è una frase famosa pronunciata da John Kennedy alla nazione nel giorno del suo insediamento: “non chiedere alla nazione cosa può fare per te, ma cosa tu puoi fare per la nazione”.

Io, quello che posso fare, lo stò facendo! Ovvero cercare di obbligare il CD ed i soci a confrontarsi per trovare il modo di evitare di continuare su questa strada. Se poi il CD fa quello che vuole sono altri problemi….Attualmente con il tempo che ho a disposizione è il massimo che posso fare.

> Il tempo che mi rimane preferisco passarlo con gli amici a immergermi ogni domenica ed il mercoledì sera in notturna.

Ritengo inutile inserire delle gite in calendario ora, la gente ha le ferie organizzate precedentemente. Il calendario delle gite va organizzato con mesi di preavviso, almeno a grandi linee.

> Adesso devo chiudere, ma vorrei leggere qualcuno che non faccia parte del CD, dove sono i soci ?

Pubblicato da Lucio Volpi il 27/06/2007 19:24:46


Se altri soci hanno le stesse impressioni che ha manifestato Lucio, allora credo sia giunto il momento di fermarsi un secondo per capire dove stiamo andando. Perché ho paura che qualcuno di noi si stia perdendo.

* Sugli interessi pratici dei soci praticanti (tipo ARO e meteo) rispetto a quelli tecnici ritengo siano strettamente legate tra loro le questioni pratiche a quelle tecniche e che un buon subacqueo non si può permettere di prescindere da una o dall’altra. Ricordo a tutti che il CSRF ha acquistato 2 ARO che ha utilizzato per un corso. I partecipanti a quel corso in sostanza sono stati gli istruttori M1 brevettati a Giugno del 2005. Eppure il corso è accessibile a tutti i sub che abbiano almeno 16 anni e il brevetto P2. Oltre ad affermare che un computer migliora o peggiora i tempi di deco e limitarsi a constatarne i tempi, bello sarebbe capirne le motivazioni. Ecco lo scopo sia del deep stop (tra l’altro protocollo ufficiale con circolare ministeriale) che dei profili decompressivi.
* I doveri di un CD sono quelli amministrativi e propositivi. Non credo rientri nei compiti del CD prendere i soci per il colletto del bavero e portarli in sede a partecipare alle attività proposte. Se non ti interessa quello che il CD ti organizza sei libero di non partecipare. Nel momento in cui però manifesti il tuo dissenso puoi segnalarlo al CD e insieme trovare strade alternative alla riuscita dei propositi suggeriti. Negli ultimi anni il CSRF si è dedicata alla didattica subacquea in maniera diversa, restituendogli un ruolo di primaria importanza perché l’unico ad oggi in grado di finanziare le attività del club. Se un centro sub non crea subacquei cosa deve creare secondo te? Non mi sembra sia stato abbandonato nulla. Anzi. Un esempio, la giornata alla Mortola quest’anno è stata raddoppiata. E molte sono state le adesioni. E la stagione è appena iniziata.
* Per quanto riguarda il seguito del tuo ragionamento faccio fatica a seguirti: da una parte attribuisci al presente CD la mancanza di adesioni da parte dei soci alle iniziative proposte, dall’altra ti basterebbe essere 4 amici con mezzi propri per andare a fare gite o immersioni. Ma se sei interessato solo a questo basta dirlo. Ci vediamo in sede e vedrai che 4 o 5 amici li troviamo per fare un giro. Tipo quello che abbiamo fatto di recente sul relitto romano di Albenga. Ma non è questo lo scopo di un Centro Sub e scuola federale. Stiamo parlando di altro Lucio e spero che non sia il pensiero della maggioranza dei soci, altrimenti questo CD ha delle grosse responsabilità.
* Da un paio di anni a questa parte abbiamo ospitato allievi e commissari da oltre 10 regioni che hanno visto come siamo organizzati e come siamo preparati. Ci siamo creati una visibilità in federazione mai avuta prima. E ci fanno tutti i complimenti. Ma è come se ci fossimo comprata la Ferrari e camminassimo con le ruote della 500. Non sappiamo sfruttarne le capacità e le prestazioni. Perché? C’è una frase famosa pronunciata da John Kennedy alla nazione nel giorno del suo insediamento: “non chiedere alla nazione cosa può fare per te, ma cosa tu puoi fare per la nazione”.
* Ed infine mantenere la sede ha dei costi che ben tu conosci. L’attività di “racimolare soldi” è estremamente importante visto che i fondi provenienti dal comune stanno, di anno in anno, diminuendo. Non chiediamo elemosina a nessuno, ma collaborazione per il piacere di tutti.

Pubblicato da Orante Trabucco il 27/06/2007 18:14:02


Ciao Orante,

ti rispondo “brevemente” su alcuni punti. Naturalmente questo è un mio pensiero suffragato da quello di altri soci che per vari motivi non parlano apertamente.

La mia intenzione è quella di “aprire” una discussione costruttiva proprio sull’indirizzo che si vuol dare al CSRdF.

- Le serate a Tema possono essere interessanti, ma sai meglio di me che la gran parte dei soci per vari motivi risulta interessato più su cose pratiche (vedi lezione meteo, ARO, ecc..), che su cose tecniche (dep stop/software decompressivo). Non per niente qualcuno utilizza ancora i vecchi Aladin in quanto penalizzano meno l’immersione, con tappe decompressive più brevi!



- Il “coinvolgere i soci” nelle attività del club è un DOVERE del CD non un piacere. E’ compito del CD riuscire a coinvolgere i soci e non l’inverso. In questi ultimi anni il CD si è dedicato prettamente alla didattica, abbandonando quasi nella totalità le attività del club, fatto salvo le date di “necessità istituzionale”. Tra queste la Pulizia del Porto, come ricordavi, che certo non è un piacere per chi vi partecipa ma ha la sola finalità di recuperare i fondi dal Comune. Le uniche date oltre a quella sopra indicata restano la Pasquetta a Mortola e Babbo Natale Subacqueo.



- L’assemblea straordinaria e di conseguenza quanto da essa scaturito è stata richiesta dal CD. Se poi lo stesso CD non porta a buon fine quanto richiesto dai soci allora è inutile lamentarsi della non partecipazione degli stessi alle attività del club.
- Nessuno dubita l’impegno e la dedizione dei componenti del CD, ma probabilmente bisognerebbe valutare se lo stesso e ben indirizzato. Ad oggi visto quanto risulta dai fatti (presenze/partecipazione dei soci) e da te sottolineato, l’indirizzo tenuto dal CD sembra produrre scarsi risultati.

- Le grigliate e le cene sociali se anche vedono la partecipazione di 10/15 soci del CSRdF, non creano problemi. Non siamo il Rotare o la Lega Navale, probabilmente permetteranno a questi di conoscersi meglio. Lo stesso vale per le gite, se sono di un solo giorno e organizzate con i mezzi propri non si ha l’obbligo di riempire un pulman e rischiare fino all’ultimo posto di non coprire le spese. E’ inutile “lanciare” una gita solo dopo aver ricevuto una e-mail di disapprovazione.
- Su Actinia ti do ragione eri solo tu che te ne occupavi, pertanto è comprensibile la scelta da te fatta.
- Ottimo essere conosciuti a livello nazionale come scuola FIPSAS, ottimo avere un Corpo Docente di massimo livello, ma se poi i soci spariscono o non rinnovano che cosa otteniamo? Quanti ad oggi hanno rinnovato la tessera da più anni? NB: Non parliamo di quelli neo brevettati che hanno la tessera comprensiva nella quota d’iscrizione.

- Forse l’impegno del CD è stato “dirottato” troppo sull’organizzazione dei corsi Istruttore e ad altre attività che non hanno nulla a che fare con l’attività sociale del CSRdF se non quello di cercare di racimolare soldi ecc…..

Pregherei i soci che leggono queste e-mail di perdere 5 minuti del loro tempo ed esprimere il loro pensiero, così da poter verificare cosa possa essere fatto per il bene del CSRdF.

La parola ai soci!

Pubblicato da Lucio Volpi il 27/06/2007 16:57:00


A nome mio e dei neo istruttori M2 voglio ringraziare Lucio Volpi per le congratulazioni.

A nome di tutto il consiglio del CSRF, vista l’ufficialità data, vado a rispondere alle presunte dimenticanze del CD che il nostro socio ci segnala.

Negli ultimi mesi è stato utilizzato il Venerdì sera di apertura della sede a tutti i soci per intrattenere i partecipanti con le “SERATE A TEMA” . Le serate organizzate sono state 4 che vi ricordo:

1. la serata dedicata al “Deep Stop” ha visto partecipare circa 20 soci, di cui 6 erano gli allievi dei corsi P1 e P2 che stiamo chiudendo in questi giorni.

2. la serata dedicata al meteo, tenuta da Davide Trucchi, ha visto circa la stessa affluenza.

3. la serata dedicata al neoprene, in cui è stata invitata la TOP Sub di Genova, rinomata azienda specializzata nella produzione di mute ed accessori in neoprene è andata deserta. Meno male che il relatore ha avuto un problema che gli ha impedito di venire da Genova apposta per noi. Sarebbe stato particolarmente imbarazzante per me giustificare una così scarsa affluenza.

4. stessa cosa dicasi della serata dedicata ai profili decompressivi dei computer nella subacquea, logico seguito alla serata dedicata al deep stop, andata deserta e che ha visto il relatore, Toni Damiano, e i pochi presenti farsi un caffè.

Allora il CD fa alcune considerazioni molto pratiche che invito tutti ad analizzare:

· ha senso coinvolgere i soci di un centro sub a parlare di argomenti prettamente attinenti alla pratica sportiva quando interessa a pochi quello che facciamo?

· quale soddisfazione per chi organizza e si impegna a coinvolgere i soci, soprattutto in considerazione del fatto che il lavoro fatto per il CSRF, cene, serate a tema, corsi, presentazioni ecc. è a titolo completamente volontario e gratuito?

· per coinvolgere i soci, dobbiamo organizzare grigliate ad oltranza? Tra l’altro, per precisione di informazione, i partecipanti all’ultima grigliata per la metà erano amici di Mauro e del Centro Velico di Bordighera che poco ci azzeccano con la subacquea.

· Venerdì scorso avevamo in sede 35 ospiti per il corso M2 che hanno pranzato e si sono intrattenuti per gli esami di teoria. Questa giornata ha portato un utile al CSRF. Chi era presente a dare una mano in cucina e a servire ai tavoli? I nomi sono già stati fatti come pure i ringraziamenti. Ma non mi sembra corretto che solo 2 consiglieri e il presidente in maniera indiretta abbiano dato un aiuto.

A mio avviso bisogna cambiare mentalità. Radicalmente. Il CSRF non è del CD ma di tutti i soci che devono partecipare attivamente alla vita del club. Tutte le informazioni di cui un socio necessita per essere aggiornato sulla vita del club sono reperibili leggendo le email informative che regolarmente spediamo e partecipando agli incontri del Venerdì sera. Serate a tema incluse.

Actinia è stata da me voluta e curata per più di 10 anni. La parte informativa è ampliamente supportata dalle email che mandiamo. Ma vi assicuro che riempire 4 fogli A4 non è semplice se non si hanno aiuti esterni, quali articoli, suggerimenti ecc. ed è qualche anno che non mi arriva un articolo da chicchessia su un qualunque argomento. Per questo motivo Actinia si è preso un anno di riflessione. Non faccio il giornalista di mestiere come non facciamo i webmaster di professione.

Ricordo a tutti che la decisione di affidare ad una società di web design la cura e la messa in rete del nostro sito, compresi gli aggiornamenti, è stata bocciata mancando i fondi per coprire le spese. Un nostro socio, Massimiliano per l’esattezza, si è prestato a valutarne la fattibilità, compatibilmente al suo tempo libero. Siamo in attesa, nel frattempo chi ha un’idea migliore la esponga, verrà ascoltato!

La risorsa tempo libero è importante per tutti anche per chi ne dedica parte alla vita sociale del CSRF!!!

Sarebbe il caso di smetterla di lamentarsi e di prendere parte attiva agli eventi, rimboccandosi le maniche, tenendosi aggiornati sugli impegni sociali e istituzionali. Più o meno faticosi che siano.

A questo proposito la “PULIZIA DEL PORTO” non è il massimo per nessuno!!! Ma chi era presente dei soci? Eppure questa attività ha portato nelle casse del CSRF 500,00 euri. Che sono di tutti i soci.

Quasi tutti i consiglieri hanno attività professionali più o meno impegnative e tutti abbiamo dovuto “rubare” pomeriggi o giorni interi per il CSRF. Ma se il tornaconto deve essere una sterile critica, allora diventa incomprensibile lo sforzo di pochi.

Cosa deve fare un buon socio? Eccovi un breve elenco:

1. pagare la tessera sociale (che è la più bassa tra tutte quelle di analoghi centri sportivi) in tempo, senza farsi rincorrere da Diego
2. partecipare alla vita sociale tenendosi informato
3. partecipare alla vita sociale contribuendo attivamente, secondo le proprie capacità e possibilità, al raggiungimento degli scopi sociali
4. partecipare non solo alle assemblee generali, ma anche a quelle del CD che sono sempre state aperte a tutti. Anche quella può essere la sede per manifestare il proprio pensiero e dare suggerimenti.
5. Formulare critiche costruttive, che migliorino la qualità della vita di tutti e che aprano un dialogo di apertura.

Ed infine non dimentichiamoci che siamo subacquei.

Pubblicato da Orante Trabucco il 27/06/2007 15:20:24


Mi congratulo con Voi per il risultato ottenuto, è di sicuro vanto per lo Staff Didattico e per il Consiglio Direttivo del CSRdF. Ci terrei, però, far presente alcuni punti perchè ho l’impressione che il Consiglio Direttivo ed i suoi collaboratori abbiano scordato alcune cose…….

L’anno scorso, in questo periodo, c’è stata un’Assemblea Straordinaria dei soci, con oggetto la preoccupante latitanza degli stessi in sede e nelle attività sociali; assemblea che ha visto una notevole partecipazione!

Dopo una lunga discussione sono stati votati alcuni “punti” tra i quali ricordo:

* Gite brevi, utilizzando mezzi propri
* Cene sociali
* Sito internet aggiornato e funzionante

E’ passato un anno……e purtroppo nessuna gita è stata messa in calendario; forse rimane ancora una piccola speranza visto che Actinia tarda ad arrivare!......(A proposito che fine ha fatto??????)

Pubblicato da Lucio Volpi il 27/06/2007 12:40:46


Mi unisco nei ringraziamenti ben esposti da Orante.

Il nostro successo è derivato proprio dall'impegno assiduo e continuo, ognuno per le proprie competenze e capacità, delle persone citate. L'attenzione dedicataci da tutto lo staff di Pianeta Blu è stata davvero fraterna.

Ringrazierei anche tutti quelli, che pur non potendo contribuire in modo attivo, hanno fatto il tifo e ora gioiscono con noi.

Pubblicato da Tony Damiano il 25/06/2007 11:58:00


Mi associo agli abbracci che riservo a tutti coloro che hanno tifato e gioito per noi e con noi, senza mai dubitare!!!

Pubblicato da Orante Trabucco il 25/06/2007 10:14:11


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