La croce

luogo Santo Stefano al Mare
denominazione La croce
profondità metri 22/35 m
orientamento facile
probabilità corrente media
visibilità buona
L’immersione, per la sua caratteristica multilivello e per la sua facilità di approccio, è indicata a tutti i subacquei.

In uno dei punti più belli della Secca spicca una croce commemorativa alta circa 4 metri, posata nel 1993 dalla Società Subacquei Piemontesi di Torino. Sopra la caduta rocciosa che la secca forma in questo punto è adagiata una vecchia ancora modello Ammiragliato con cui, prima della posa della croce, veniva identificato questo sito di immersione.
Una leggera corrente, caratteristica di tutta la secca, garantisce una buona visibilità. Il punto di ancoraggio è nei pressi della Croce e tenendo la parete del costone roccioso alla nostra destra è possibile fare un giro completo e ricco. Infatti il repertorio della flora e della fauna locali è assicurato.
Il sito è uno dei punti più frequentati da pesce di passo. L'incontro con cernie, anche di notevoli dimensioni, non è occasionale e in primavera è facile avvistare Rane Pescatrici ben mimetizzate per la caccia.

Riprese di Luca Coltri.
Tratto dai DVD di «Liguria: Immersioni d'autore».


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