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~ LA NUOVA FRONTIERA DELLA SUBACQUEA ~

di OT
Pubblicato il 2 November 2011
nelle categorie Tecnica d'immersione

Quando si analizza una novità che potrebbe (rimango sul condizionale perché del domani non c’è certezza… lo diceva anche Lorenzo De Medici, uomo illuminato e grande filantropo d’altri tempi) l’errore più grave in cui è facilissimo incappare a mio avviso è giudicare, sentenziare, sia nel bene che nel male. La maggior parte di coloro che s’imbattono nella novità si sentono nel diritto / dovere di dare la loro opinione, ergendosi un po’ a giudice della situazione. Come quando si afferma che un amico o un conoscente ci sembra “intelligente”. Terribile. C’è tanta arroganza in questa affermazione, all’apparenza innocua, perché parte dal principio, assunto esclusivamente da chi la pronuncia, di essere tanto dotato da capire quanto intelligenti possano essere gli altri.

Pertanto cercherò di non commettere lo stesso errore e mi limiterò a mettervi a conoscenza delle nuove frontiere che alcuni gran maestri della subacquea (nel senso che hanno molto seguito) stanno esplorando e sottopongono a noi comuni mortali.

Intanto introduciamo 2 nuovi termini: Z-Diving e Side Mount Diving System.

Cosa sono ? semplice !!! Modi molto simili di vedere la configurazione subacquea del fZDIVINGuturo.
Il sistema Z-Diving nasce da una idea dell’americano Andrew Georgitsis, patron della didattica UTD. Mentre per il Side Mount Diving System ho avuto qualche difficoltà a trovare un padre. Molti siti citano Steve Martin, pezzo grosso di PADi TEC REC.

Come funziona? In questa “rivoluzionaria” (così viene definita dagli ideatori) configurazione le bombole d’acciaio vengono sostituite da 1 o 2 S80 in alluminio da 10,7 litri sistemate con un particolare imbraco sui lati del sub e non più sulla schiena. In pratica si riprende la configurazione tecnica delle bombole di fase ma senza il bibo. L’assetto è garantito da una sorta di sacco, posizionato sulla schiena, in sostituzione di schienalino e anulare.

Un particolare sistema di sdoppiamento di flusso (sistemato sulla schiena) permette ad un primo stadio, posizionato sulla bombola dotata di un solo rubinetto, di alimentare 2 secondi stadio, disposti secondo la tradizionale configurazione hogartiana (primario lungo e secondario sul collo).

Gli ideatori affermano di essere partiti dalla necessità di trovare una configurazione che potesse essere facilmente indossata, manovrata e svestita in particolari evenienze quali la penetrazione in luoghi angusti (grotte, relitti, ecc.) o in presenza di praticanti portatori di handicap. In quest’ultimo caso la facilità di vestizione e vestizione in acqua rappresenterebbe il miglior vantaggio attribuibile.

Negli USA questo metodo viene usato in occasione di immersioni ricreative da un kayak ma la sua vera utilità si dimostra in tutte le situazioni in cui vi siano delle difficoltà logistiche, per esempio le immersioni da terra in cui l’accesso all’acqua richieda una riduzione degli ingombri e dei pesi.

La Apeks, nota azienda inglese specializzata nella produzione di erogatori, si è immediatamente attrezzata mettendo in commercio uno speciale kit destinato alla configurazione Sidemount.
In Italia una nota azienda specializzata nella realizzazione di attrezzatura tecnica (mute, gav, ecc.) ha dedicato quasi la totalità della sua homepage a questa “rivoluzione”.
Pur volendo rimanere fedele alla promessa della premessa… (m’è venuta così) ho ancora qualche dubbio su alcuni aspetti della galleggiabilità quali il minor peso che questo assetto avrebbe e come riuscire a compensarlo.
Infatti, mentre dovrebbe essere necessario aumentare la zavorra di tanti chili quanti ne mancherebbero da una configurazione tradizionale (ricordiamo che le bombole in alluminio pesano decisamente meno di quelle in acciaio e la loro spinta positiva è sicuramente maggiore) penso non sia privo di qualche complicazione aggiuntiva gestire un’immersione tecnica con bombole di fondo, di trasporto e di fase (vedi foto sopra).

Resta il fatto indubbio che vestire l’attrezzatura in acqua e poter manovrare le bombole con la facilità illustrata dai molteplici filmati che gli ideatori di questo sistema si sono preoccupati di far circolare in internet (grandi comunicatori questi americani) rappresenta di per se stessa una innovazione non trascurabile.

Staremo a vedere a quali seguiti condurrà.
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Commenti

caro Fabio, se solo leggessi con attenzione e comprendessi quanto scritto capiresti che non ho fatto alcun commento secondo quanto promesso. Mi sono limitato a riportare fedelmente quanto ho ritrovato tra le pagine della UTD. Ho espresso un legittimo dubbio che, se vorrai, potrai chiarirmi anche su queste pagine. Sarò ben lieto di leggerti.
Ciò detto, comunque, il tuo intervento altro non fa che rafforzare la mia iniziale convinzione che alcuni, non tutti ovviamente, di quelli che credono di avere la subacquea infusa per grazia divina siano poco avvezzi a "sentire" pensieri diversi, che poi tanto diversi non sono. Diciamo "pensieri critici". Di chi vuole capire... lo trovi così strano?
Sono grato a tutti voi per lo spazio e anche per i commenti che mi avete fornito e ti invito a rimanere con noi qualora intendessi partecipare costruttivamente alle discussioni.
Avrai notato che non parliamo tanto di subacquea perchè i nostri banchi di scuola sono la piscina e il mare.
Ti auguro una uona serata...

Pubblicato da OT il 16/01/2012 00:15:24


Caro Gino, se ti fossi attenuto a quanto affermato nelle prime righe .....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:14:05


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:24


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:24


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:24


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:24


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:24


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:23


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:15


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:14


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:14


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Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:14


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:12:02


Caro Gino, se tu ti fossi attenuto alle prime righe di quanto scritto.....

Pubblicato da gino tomino il 15/01/2012 22:11:50


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